Civita di Bagnoregio

BagnoregioIl meraviglioso borgo di Civita di Bagnoregio, la cosidetta Civita che muore è un piccolissimo centro dove il tempo sembra essersi fermato e dove si può giungere soltanto a piedi, percorrendo un ponte in cemento armato realizzato a vantaggio dei pochi cittadini rimasti e dei turisti che la visitano da tutto il mondo. Civita di Bagnoregio sorge sui prodotti vulcanici e appare quasi come un’isola di tufo rosso nel mare delle bianche argille dei calanchi.

Dall’analisi degli antichi Archivi sono stati ricostruiti i diversi momenti storici in cui si sono verificati eventi di crollo assai distruttivi, che hanno determinato la progressiva riduzione dell’altura su cui sorge Civita di Bagnoregio: Da 1450 al distruttivo terremoto del 1738.

Il suggestivo borgo medievale, noto in tutto il mondo come “la città che muore” per il progressivo crollo delle pareti perimetrali ed il conseguente abbandono da parte della popolazione nel corso degli ultimi secoli, è raggiungibile attraverso un lungo ponte e l’atmosfera che si respira al suo interno è veramente surreale ed indimenticabile. E’ questa l’ultima soluzione adottata per accedere al caratteristico paese: dal 1854 ad oggi il punto in cui passa la strada si è progressivamente abbassato di circa 25 metri.

Dalla Rupe orientale di Civita di Bagnoregio si può ammirare lo stupendo spettacolo dei “Ponticelli”: enormi muraglioni naturali in argilla, ultima traccia di un processo erosivo iniziato migliaia di anni fa e non ancora cessato.

Uno studio condotto sulla velocità di arretramento dei bordi dei calanchi ha rilevato un’erosione media di circa 7 centimetri/anno.